Recensioni

Riuscito concerto al Vermexio del Duo Zimmitti-Cappuccio

Da Schumann a Debussy passando dalla dolce vita

Entrambi vincitori di vari concorsi nazionali, affiancano all’attività concertistica quella didattica come docenti del corso sperimentale musicale della scuola media «Marconi» di Lentini. Nonostante l’acustica della sala si sia rivelata un po’ insidioso, il duo ha saputo trovare rapidamente il giusto equilibrio. Nell’introduzione, tema e variazioni, opera postuma di C. Von Weber, è emerso subito uno stile tecnicamente molto brillante e ricco di contrasti, mentre l’opera 73 di Schumann, lavoro intensamente cameristico del compositore romantico, ha confermato l’affiatamento del duo siracusano. La sonata in re in tre tempi di Nino Rota, grande autore del nostro secolo famoso per bellissime colonne sonore di capolavori di Federico Fellini come «La Dolce Vita», ha aperto la seconda parte del concerto in modo semplice e scorrevole, così come richiesto dalla partitura. La fusione del suono nella prima rapsodia di Claude Debussy ha permesso agli spettatori di ammirare degli effetti pianistici incantevoli di cui il primo Novecento francese è ricco. In chiusura di programma «Adios Nonino» di Piazzolla ha definitivamente conquistato il pubblico con atmosfere tipicamente spagnoleggianti.

Antonio Greco - La Sicilia - Domenica, 04 gennaio 1998

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